Termoformatura


Questa macchina che abbiamo fatto Bruno ed io, è adatta per stampare lastre di PVC (trasparente) o polistirolo (normalmente bianco) di dimensioni 50 x 36 cm.
È costruita artigianalmente con profilati di ferro saldati. Pur essendo concettualmente sempilce, sembra che funzioni in modo molto soddisfacente.
Il costo dei realizzazione è basso, sotto i 60 euro.


La foto mostra la parte deputata al riscaldamento del foglio da stampare. Si tratta di due "scaldini" elettrici, contenenti ciascuno tre resistenze elettriche. Sono largamente esuberanti e vanno termostatati. E' importate per ottenere un buon risultato, che la materiale da stampare venga riscaldato nella maniera più uniforme possibile. Questi due "scaldini elettrici" sono montati su un telaio di tubo di ferro, che è incernierato posteriormente, per far si' che dopo aver rammollito il PVC/polistirolo, si possa velocemente rimuovere, per fare posto al master.

Per modellare a caldo un foglio di materiale plastico, (PVC o polistirolo) occorre una struttura che lo tenga ben saldo sul perimetro. Per esempio un telaio di profilato di ferro, che lo stringa fortemente sul controtelaio. La tenuta sul perimetro è assicurata da una guarnizione fatta con un tubetto di silicone da miscela, incollato con pasta siliconica (tipo Motorsil). Questo telaio è ribaltabile, per poter inserire e posizionare il foglio da stampare. La chiusura è ottenuta con catenacci regolabili, da baule, comperati in ferramenta.

Particolare dei catenacci regolabili che devono stringere il foglio da scaldare e stampare.








Il gruppo delle resistenze, dotato di una maniglia per poterlo agevolmente mettere in posizione e rimuovere.
Si vede anche il foglio di PVC nero, posizionato e bloccato sul controtelaio, in attesa di essere riscaldato.






Il master viene appoggiato su un piano mobile, che deve scorrere dal basso verso l'alto. Nella posizione più bassa, il master attende che il foglio sia rammollito grazie al riscaldamento. Al momento opportuno, si accende l'aspiratore, e manovrando una leva, si fa scorrere il piano d'appoggio verso l'alto, portandolo a comprimere la guarnizione di tenuta contro il bordo inferiore del telaio che tiene il foglio di PVC (o polistirolo).

Molto importante che il piano d'appoggio del master, sopra abbia una rete a maglie fitte, per consentire all'aria di essere aspirata da tutta la superficie d'appoggio. Se non ci fosse questa reticella, il foglio di plastica risucchiato in prossimità del foro di aspirazione, occluderebbe ermeticamente il passaggio, ostacolando o impedendo addirittura la formazione del sottovuoto.

Il master "entra" nella lastra resa plastica dal calore ed il sottovuoto creato dalla pompa che aspira l'aria da un foro sottostante, fà aderire perfettamente il PVC al master stesso. Come aspiratore abbiamo provato un comune "bidone aspiratutto", che sembra andare benissimo.




Dopo il parziale raffreddamento della lastra, si spegne la pompa del vuoto, e successivamente si può sbloccare anche il telaio metallico che trattiene il foglio stampato. Per togliere il foglio modellato, si attende ancora qualche secondo, per evitare la deformazione del pezzo. Ecco come si presenta il foglio qualche secondo dopo essere stato stampato.

Ora si taglia e si rifila....